tag:it.mongabay.com,2005:/news Mongabay.com News 2015-06-17T11:24:25Z tag:it.mongabay.com,2005:Article/14985 2015-06-17T11:15:00Z 2015-06-17T11:24:25Z La popolazione di delfini di Maui scende sotto 50 <table align="left"><tr><td><img src="http://mongabay-imgs.s3.amazonaws.com/15/0605_BKessler_MauisDolphin_Jump_Thumbnail.jpg" align="left"/></td></tr></table>Alcuni studi recenti evidenziano la situazione critica di questi delfini e presentano dati che mostrano come la loro popolazione abbia raggiunto un nuovo minimo, con meno di 47 individui rimasti. Gli studi sono stati presentati all’incontro annuale del Comitato Scientifico della International Whaling Commission (IWC), conclusosi all’inizio di questa settimana. Maria Salazar -38.853694 175.688381 tag:it.mongabay.com,2005:Article/14982 2015-06-17T10:07:00Z 2015-06-17T10:19:33Z Borneo, dal 1973 distrutto il 30% delle foreste pluviali <table align="left"><tr><td><img src="http://mongabay-images.s3.amazonaws.com/14/borneo-forest-cover-map150.jpg" align="left"/></td></tr></table>A causa di incendi, disboscamento a scopo commerciale e la diffusione di piantagioni, negli ultimi 40 anni è stato distrutto più del 30% delle foreste pluviali del Borneo. Lo ha dichiarato un nuovo studio che fornisce la più completa analisi condotta finora sull’estensione delle foreste nell’isola. La ricerca, pubblicata sulla rivista PLOS ONE, dimostra che solo poco più di un quarto delle foreste di pianura del Borneo rimangono intatte. Maria Salazar 0.900842 114.803696 tag:it.mongabay.com,2005:Article/14951 2015-06-12T11:07:00Z 2015-06-16T10:03:39Z Ecco chi sono i criminali ambientali più ricercati al mondo Nellʼambito del recente impegno nella lotta ai crimini ambientali, lʼINTERPOL ha individuato nove ricercati che, oltre ad aver commesso altri crimini, hanno infranto la legge anche per disboscamento, bracconaggio e traffico di fauna selvatica, pesca e smaltimento illegale di rifiuti. Maria Salazar tag:it.mongabay.com,2005:Article/14949 2015-06-12T09:54:00Z 2015-06-18T02:14:22Z Miniera di nickel, pallottole di piombo: i Maya Q’eqchi’ chiedono giustizia in Guatemala e Canada <table align="left"><tr><td><img src="http://mongabay-images.s3.amazonaws.com/15/0508_sc_150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Chub è uno dei tanti membri della comunità Maya Q’eqchi’ a cui hanno sparato il 27 settembre 2009 durante la repressione delle proteste scoppiate dopo le minacce di essere cacciati dalle loro antiche terre vicino il progetto della miniera di ferro-nickel Fenix della CGN. Maria Salazar 15.518952 -89.381934 tag:it.mongabay.com,2005:Article/14943 2015-06-11T16:33:00Z 2015-06-11T16:41:29Z Scienziati identificano DNA di una rana per la prima volta sul campo <table align="left"><tr><td><img src="http://mongabay-images.s3.amazonaws.com/15/0505.sequencing.genes.unnamed.thumb.jpg" align="left"/></td></tr></table>Un gruppo di esperti italiani ha fatto la storia ieri grazie ad un piccolo campione di sangue prelevato da una rana in una delle foreste montane della Tanzania. La cattura ha permesso ai nostri esperti l'estrazione, la depurazione e l'amplificazione del DNA dell'anfibio attraverso un nuovo dispositivo alimentato a batteria chiamato Expedition Genomics Lab. Maria Salazar -9.121768 33.633140 tag:it.mongabay.com,2005:Article/14942 2015-06-11T16:13:00Z 2015-06-11T16:20:08Z Paesi in via di sviluppo, il settore ittico fatica a raggiungere la sostenibilità <table align="left"><tr><td><img src="http://mongabay-imgs.s3.amazonaws.com/15/0508_RKessler_sabah_mabul_semporna_0017_Thumbnail.jpg" align="left"/></td></tr></table>Si tratta di collaborazioni tra pescatori e aziende della catena di fornitura di prodotti ittici che hanno l’obiettivo di incrementare la sostenibilità nel settore, migliorando le pratiche di pesca e aumentando le possibilità di accesso a mercati redditizi. Molti commercianti vendono con piacere i frutti di queste collaborazioni al fine di rispettare le promesse di sostenibilità. Il lato negativo, secondo un recente documento pubblicato dalla rivista Science, è che molti progetti di questo tipo, in particolare nei Paesi in via di sviluppo, non riescono ad attuare miglioramenti. Maria Salazar tag:it.mongabay.com,2005:Article/14939 2015-06-10T16:15:00Z 2015-06-10T16:33:29Z Spedizione in Congo riscopre primate <table align="left"><tr><td><img src="http://mongabay-images.s3.amazonaws.com/15/0414.thumb.Piliocolobus_bouvieri_-_Lieven_DEVREESE.jpg" align="left"/></td></tr></table>L'ultima volta che fu avvistato il colobo rosso di Bouvier, la musica disco imperversava, internet non esisteva e Madonna riferiva solamente alla madre di Dio. Poi però la scimmia africana svanì e i conservazionisti temettero che si fosse estinta- vittima del commercio di carne e legname. Per anni ricercatori hanno insistito perché si finanziasse una ricerca che determini se il colobo rosso Bouvier ancora sopravvive nelle foreste della Repubblica del Congo. Maria Salazar 2.650827 16.554496 tag:it.mongabay.com,2005:Article/14929 2015-06-09T14:22:00Z 2015-06-10T10:10:01Z Guardare alle foreste per migliorare la sicurezza alimentare, afferma un nuovo rapporto <table align="left"><tr><td><img src="http://mongabay-imgs.s3.amazonaws.com/15/0508_MGowarecki_Cashews_Thumbnail.jpg" align="left"/></td></tr></table>Circa 805 milioni di persone — un cittadino della Terra su nove — sono malnutrite, principalmente in Africa e Asia. Allo stesso tempo, secondo il rapporto, nel mondo ci sono tra 1,2 e 1,5 miliardi di persone che dipendono dalle foreste per tutto o la maggior parte della loro dieta e sussistenza. Maria Salazar tag:it.mongabay.com,2005:Article/14871 2015-05-28T15:17:00Z 2015-05-28T15:28:32Z Video rilevano uccelli rari, scimmie selvatiche e una famiglia di giaguari in un parco sfruttato per l’estrazione di petrolio <table align="left"><tr><td><img src="http://mongabay-images.s3.amazonaws.com/15/0511.THUMB.cameratrapvids.sloth.salt.Screen-Shot-2015-05-11-at-3.26.58-PM.jpg" align="left"/></td></tr></table>Una raccolta di nuovi video ripresi da trappole fotografiche nel Parco Nazionale dello Yasuni ha mostrato rare specie animali come il cuculo di terra ventrerosso e il cane dalle orecchie corte così come strani comportamenti, come quelli dei bradipi che leccano il sale dal terreno. La raccolta è stata prodotta da Diego Mosquera, manager e capo del programma di trappole fotografiche presso la Tiputini Biodiversity Station Maria Salazar -0.575146 -76.077377 tag:it.mongabay.com,2005:Article/14804 2015-05-14T11:50:00Z 2015-05-14T11:58:43Z Stragi di attivisti ambientali: aumento del 20 per cento lo scorso anno <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/14/0415.murders.activists.gwreport.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Secondo quanto riportato da Global Witness, gli omicidi e le uccisioni extragiudiziali degli attivisti ambientali sono aumentati del 20 per cento lo scorso anno. Nel 2014 l’organizzazione ha registrato 116 assassinii in 17 Paesi, con il più alto numero di omicidi in Brasile (29 attivisti ambientali uccisi). Maria Salazar tag:it.mongabay.com,2005:Article/14803 2015-05-14T11:16:00Z 2015-05-14T11:26:17Z La deforestazione dei tropici potrebbe sconvolgere le precipitazioni piovose globali <table align="left"><tr><td><img src="http://mongabay.s3.amazonaws.com/sabah/150/sabah_aerial_1802.jpg" align="left"/></td></tr></table>La deforestazione su larga scala dei tropici potrebbe generare significativi e diffusi cambiamenti nella distribuzione delle precipitazioni e nelle temperature, con un potenziale impatto sull’agricoltura sia localmente sia in luoghi lontani da quelli in cui avviene la deforestazione. Sono le conclusioni di uno studio pubblicato oggi da <i>Nature Climate Change</i>. Maria Salazar -9.015302 -62.634773 tag:it.mongabay.com,2005:Article/14728 2015-05-02T12:10:00Z 2015-05-02T12:17:34Z Aree protette: 8 miliardi di visite all’anno, ma i fondi non sono sufficienti <table align="left"><tr><td><img src="http://mongabay-images.s3.amazonaws.com/15/Yasuni_519.thumb.jpg" align="left"/></td></tr></table>Secondo un recente studio eseguito da PLOS Biology, la popolazione mondiale ama visitare le aree protette. I ricercatori statunitensi e inglesi stimano circa 8 miliardi di visite all’anno. Ciò significa che in media ogni persona visita 1,1 aree protette all’anno, considerando che attualmente sul nostro pianeta vivono circa 7,2 miliardi di persone. Inoltre, lo studio ha rivelato che, grazie alle 140.000 aree protette presenti in tutto il mondo, le economie nazionali hanno registrato entrate per almeno 600 miliardi di dollari. Maria Salazar tag:it.mongabay.com,2005:Article/14701 2015-04-28T16:38:00Z 2015-04-28T16:50:42Z Oltre un milione di pangolini massacrati nel secolo scorso <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/14/0728.Phataginus_tricuspis_APWG_2.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Uno dei gruppi animali più particolare è adesso a rischio di estinzione totale, secondo un aggiornamento della Lista Rossa IUCN. I pangolini, dall’aspetto e comportamento simile a quello dei formichieri (squamosi) sebbene non abbiano alcun legame con loro, vengono illegalmente decimati a causa di un crescente commercio in Asia orientale. Maria Salazar tag:it.mongabay.com,2005:Article/14663 2015-04-21T11:03:00Z 2015-04-21T11:14:39Z L’espansione delle palme da olio ha giocato un ruolo nell’emergenza Ebola? <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/15/0114.Eidolon_helvum_fg01.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Secondo un commento apparso su Environment and Planning A l’epidemia di Ebola in Africa Occidentale potrebbe essere il risultato di un insieme di politiche economiche e agricole attuate dalle autorità in Guinea e Liberia. Osservando le attività economiche attorno ai villaggi in cui l’Ebola si è manifestata originariamente, i ricercatori hanno evidenziato un cambiamento nella destinazione d’uso della terra nella regione forestale della Guinea, in particolare un aumento nella coltivazione di palme da olio. Maria Salazar 8.571239 -10.128214 tag:it.mongabay.com,2005:Article/14637 2015-04-14T15:43:00Z 2015-04-14T16:29:24Z Top 10 delle storie sull’ambiente del 2014 <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay/sabah/150/sabah_2297.jpg" align="left"/></td></tr></table>Nel 2014 è successo l’inimmaginabile: i principali produttori e commercianti di olio di palma hanno fermato la deforestazione e il prosciugamento dei terreni torbieri per piantare nuove palme da olio. Dopo anni d’intensa campagna da parte degli ambientalisti e avvertimenti catastrofici da parte degli scienziati, circa ventiquattro tra i principali produttori, commercianti e acquirenti hanno stabilito la politica zero deforestazione che include la salvaguardia ambientale, sociale e lavorativa. Maria Salazar -2.391216 -64.166830 tag:it.mongabay.com,2005:Article/14608 2015-04-08T12:04:00Z 2015-04-08T12:19:54Z La popolazione di tigri malesi precipita a 250-340 esemplari <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/14/animals_01912.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>La Malesia potrebbe rimanere senza tigri, mentre il mondo è sempre più vicino all’estinzione di un’altra sottospecie di tigre, quella malese (Panthera tigris jacksoni). Rilevamenti realizzati tramite fototrappole tra il 2010 e il 2013 hanno stimato che rimangono solo 250-340 tigri malesi, potenzialmente la metà della precedente stima di 500 individui. Maria Salazar tag:it.mongabay.com,2005:Article/14566 2015-04-01T11:13:00Z 2015-04-09T17:25:47Z Gli scienziati identificano individualmente i gechi attraverso l'analisi del loro iride <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/13/1030.Tarentola-boettgeri-bischoffi---photo-by-Ricardo-Rocha.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Già da diversi anni Istituzioni e Governi utilizzano la lettura dell’iride dell’occhio umano per mezzo di scanner per verificare l’identità di un individuo – Google ha adottato questo metodo dal 2011 – ma la scansione dell’iride potrebbe essere efficacemente impiegata su altre specie con lo stesso scopo? Secondo un nuovo studio in Amphibia-Reptilia la risposta è “sì”. Alcuni scienziati hanno recentemente impiegato la scansione dell’iride per distinguere visivamente individui di una sottospecie di gechi a rischio di estinzione (Tarentola boettgeri bischoffi) originaria delle Ilhas Selvagens, un piccolo arcipelago di isole portoghesi al largo della costa del Sahara occidentale Maria Salazar 30.145944 -15.864179 tag:it.mongabay.com,2005:Article/14543 2015-03-27T12:24:00Z 2015-03-27T12:33:58Z Senza misure drastiche, la crescita della popolazione globale è “in trappola” <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/14/1201.train.image_1.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Secondo proiezioni recenti, il numero di abitanti della Terra potrebbe superare i dieci miliardi entro la fine del secolo. Un nuovo studio ha recentemente esaminato cosa sarebbe necessario per invertire quest’inarrestabile crescita e raggiungere una popolazione sostenibile meno minacciosa per la biodiversità e gli ecosistemi mondiali. Maria Salazar tag:it.mongabay.com,2005:Article/14527 2015-03-24T12:46:00Z 2015-03-24T13:01:42Z Il fondatore di Mongabay, Rhett Butler, vince il prestigioso premio per la conservazione ambientale del Field Museum <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/14/boston_091.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Il Field Museum ha onorato Rhett A. Butler, fondatore di mongabay.com, del suo prestigioso premio annuale, il Parker/Gentry Award. Il riconoscimento è assegnato annualmente, secondo il giudizio del museo, a "individui, gruppi e organizzazioni il cui impegno abbia avuto un impatto significativo nella preservazione del ricco patrimonio naturale mondiale e le cui azioni possano servire da esempio ad altri". Maria Salazar tag:it.mongabay.com,2005:Article/14460 2015-03-06T13:47:00Z 2015-03-06T14:21:36Z Nuova grande idea per la conservazione delle foreste: ricongiungere foreste e fede religiosa <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/14/0724.Sacred-forest-grove-in-Kodagu-South-India.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>“In Africa ci si può imbattere nelle foreste sacre Kaya sulla costa del Kenia, nelle foreste rituali dellʼUganda, nei boschi sacri del Benin, nelle foreste del drago della Repubblica del Gambia o nelle foreste sacre etiopi… Macchie di foresta come queste si possono incontrare anche nel Sud e nel Sud-est asiatico, come i tanti boschi sacri dellʼIndia, famosi per il ruolo svolto nella conservazione della diversità biologica,” ha dichiarato il Dr. Shonil Bhagwat a mongabay.com. Brittany Stewart 12.362197 75.693899 tag:it.mongabay.com,2005:Article/14409 2015-02-21T22:15:00Z 2015-02-21T23:10:08Z Una specie dimenticata: lo scoiattolo esotico e la sua super coda <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/14/0813.Central-Kalimantan,-Erik-Meijaard.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Tutti conoscono la tigre, il panda, la balenottera azzurra, ma che dire delle altre specie, tra i 5 e i 30 milioni, che, secondo le stime, abitano sul nostro Pianeta? Molte di queste specie meravigliose, stupefacenti e rare hanno ricevuto scarsa attenzione da parte dei media, dei gruppi ambientalisti e del pubblico. Questa serie è un tentativo per dare a tali 'specie dimenticate' un po' dell'attenzione che meritano. Brittany Stewart 1.187729 114.549402 tag:it.mongabay.com,2005:Article/14344 2015-02-04T20:37:00Z 2015-02-04T20:56:34Z Salvare la Foresta Atlantica costerebbe meno di 'Titanic' <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/14/0828.atlantic.S._flavius_SP_Zoo.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Vogliamo salvare uno degli hotspot di biodiversità più minacciati al mondo? Basterebbe un acconto di 198 milioni di dollari. Anche se può sembrare una cifra molta alta in realtà è meno di quanto sia costata la produzione del film Titanic. Un nuovo studio pubblicato oggi da Science rivela che pagare i proprietari terrieri per proteggere la Foresta Atlantica, quasi scomparsa, costerebbe al Brasile appena il 6,5 percento di quanto esso spende attualmente ogni anno in sussidi all’agricoltura. Brittany Stewart tag:it.mongabay.com,2005:Article/14288 2015-01-21T17:38:00Z 2015-01-21T18:04:31Z Jane Goodall: cinque motivi di speranza per il pianeta <table align="left"><tr><td><img src="http://mongabay-images.s3.amazonaws.com/14/1119jane-freud150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Jane Goodall è oggi con ogni probabilità non solo la più famosa ambientalista mai vissuta, ma anche la più conosciuta e rispettata scienziata del pianeta. Il suo percorso per arrivare ad una tale levatura è tanto improbabile quanto d’ispirazione. Incoraggiata a “non arrendersi mai” dalla madre, la Goodall si prefissò all’età di vent’anni di voler inseguire il suo sogno d’infanzia: vivere con gli animali in Africa. Poco prima dei suoi 26 anni lo stava già facendo. Brittany Stewart -4.701242 29.616242 tag:it.mongabay.com,2005:Article/14236 2015-01-07T21:33:00Z 2015-01-07T22:02:51Z Perché gli ambientalisti hanno bisogno di speranza per evitare che diventino gli scienziati più depressi del pianeta <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/14/Panda-wearing-GPS-collar-CREDIT-China-Academy-of-Sciences.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>La sfida è la seguente: invitare un ambientalista a prendere un drink e chiedergli del suo lavoro. Nove volte su dieci (o anche più) andrete via frustrati, abbattuti e totalmente senza speranza. Tuttavia, alcuni scienziati non provano soltanto a salvare le specie in via di estinzione, ma lavorano anche per salvare il lavoro di una vita e per non cadere in disperazione. Brittany Stewart tag:it.mongabay.com,2005:Article/14111 2014-12-04T16:42:00Z 2014-12-04T17:03:27Z Non rimane nient’altro da disboscare: le aziende di legname eco-certificate stanno spogliando la Russia delle sue ultime antiche foreste? <table align="left"><tr><td><img src="http://mongabay-images.s3.amazonaws.com/14/0815-siberian-tiger-thumb.jpg" align="left"/></td></tr></table>Gli alberi della Russia sopperiscono alla nostra crescente domanda di prodotti derivati dal legno. Le vaste foreste del paese, che ricoprono più di 800 milioni di ettari, ovvero almeno la metà della sua superficie terrestre, sono un’importante fonte di legname per le industrie globali di legno per mobili, carta e pasta di legno. Brittany Stewart 63.712223 40.854324 tag:it.mongabay.com,2005:Article/14084 2014-11-28T13:14:00Z 2014-11-28T13:30:10Z Jane Goodall entra a far parte di mongabay <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/14/AP0299-32-LR.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>La famosa primatologa ed ambientalista Jane Goodall—la cui figura è conosciuta in tutto il mondo—è entrata a far parte del comitato consultivo di mongabay.org. Questo è il ramo no-profit di mongabay.com, un sito web scientifico e ambientale focalizzato specialmente sulle foreste tropicali. Brittany Stewart tag:it.mongabay.com,2005:Article/14060 2014-11-21T22:24:00Z 2014-11-21T22:33:04Z Rimasti intatti al mondo solo il 15% degli hotspot della biodiversità <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/14/0714.Atlantic-Rainforest-Intervales.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Secondo un’analisi di ciò che resta della vegetazione primaria, i 35 hotspot della biodiversità, che ospitano il 75% dei vertebrati di terra più a rischio estinzione, sono in pericolo. In queste aree, gioielli della natura come il Madagascar, le Ande tropicali e il Sundaland (Borneo, Giava, Sumatra e la penisola malese) è rimasto meno del 15% della vegetazione naturale intatta. Inoltre, in quasi la metà di queste aree rimane meno del 10% di vegetazione primaria intatta e in cinque di queste solo un 5%. Brittany Stewart -24.263585 -48.415697 tag:it.mongabay.com,2005:Article/13978 2014-11-07T15:49:00Z 2014-11-07T15:59:21Z Crescita, ma per lo più perdita: lotta per le sardine nello stretto di Bali (Parte II) <table align="left"><tr><td><img src="http://mongabay-images.s3.amazonaws.com/14/0708_lemuru_150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Cinquantacinque pescatori seminudi cantano melodie marinaresche maduresi accompagnate da gesti sincronizzati mentre, con grande rapidità, trascinano le enormi reti sul ponte oscillante di legno della <i>M/V Sinar Indah</i> nel bel mezzo dello stretto di Bali. Brittany Stewart -8.409964 114.358389 tag:it.mongabay.com,2005:Article/13935 2014-10-22T18:11:00Z 2014-10-22T18:40:29Z Cuccioli e maternità: l'armadillo gigante sta sorprendendo gli scienziati <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/14/0701.giantarmadillo.thumb.1-(24).150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Probabilmente, il momento più importante nella vita di qualunque animale — che si tratti di una balena, di un essere umano o di una zanzara — è il parto, dare alla luce un nuovo membro della specie. Non c'è da stupirsi se i biologi considerano la riproduzione — dal concepimento alla nascita, alla cura dei piccoli — di vitale importanza, non soltanto per capire la storia naturale di un animale, ma anche per la sua salvaguardia. Mentre la riproduzione di alcune specie è stata studiata fino alla nausea (si pensi ai panda) sappiamo ancora molto poco sul modo in cui molte specie si riproducono, compresi alcuni mammiferi grandi e carismatici. Brittany Stewart -15.849044 -56.212636 tag:it.mongabay.com,2005:Article/13929 2014-10-21T16:52:00Z 2014-10-21T17:07:16Z Troppo impoverita e mal gestita: è possibile per l’Indonesia ribaltare le sorti della sua industria ittica? (III parte) <table align="left"><tr><td><img src="http://mongabay-images.s3.amazonaws.com/14/0716KAYE-PART-3-4_150.jpg" align="left"/></td></tr></table>A confronto con i ministeri marittimi di tutto il mondo, il Ministero indonesiano degli Affari Marini e della Pesca (MMAF) è un neofita adolescente. Questo corpo governativo fu costituito solo 13 anni fa: un fatto sbalorditivo per un paese formato per due terzi d’acqua, in cui molti dei 250 milioni di persone dipendono dal pesce sia per le proteine sia per il reddito. Brittany Stewart -6.630277 110.281225 tag:it.mongabay.com,2005:Article/13916 2014-10-17T14:38:00Z 2014-10-17T15:40:12Z Come in una favola: entrare nell’ultima foresta primaria d’Europa <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/14/0709.bison-bialowieza-forest-photo-by-lukasz-mazurek-wildpoland-com-07.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Non è rimasto quasi nulla delle famose foreste d’Europa, quelle che rifornirono le comunità umane per millenni e diedero vita alle fiabe più famose del mondo. Ciò non significa che non vi siano foreste in Europa, anzi: circa il 35 per cento dell’UE è attualmente coperta da foreste. Ma quasi interamente si tratta di piantagioni o di foreste secondarie, talvolta diboscate nelle ultime centinaia di anni e in molte aree diboscate negli ultimi due decenni. Brittany Stewart 52.776516 23.876829 tag:it.mongabay.com,2005:Article/13855 2014-10-01T18:35:00Z 2014-10-13T17:00:48Z Lʼinarrestabile crescita demografica provoca riscaldamento globale ed estinzioni di massa- <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/14/0626.strike-51212_640.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Lʼuomo ha impiegato circa 200.000 anni per raggiungere una popolazione mondiale di un miliardo di individui. Eppure, in soli duecento anni, questa cifra è aumentata di sette volte. Negli ultimi 40 anni, infatti, si è aggiunto un miliardo più o meno ogni dodici anni e le Nazioni Unite prevedono che, entro la fine del secolo, se ne aggiungeranno altri quattro, per un totale di 11 miliardi. Alla luce di ciò, alcuni studiosi, policy-maker e persino alcuni ambientalisti vogliono collegare esplicitamente lʼincredibile aumento della popolazione al peggioramento delle condizioni climatiche, alla perdita di biodiversità, alla carenza di risorse e, in generale, alla crisi ambientale. Brittany Stewart tag:it.mongabay.com,2005:Article/13852 2014-10-01T15:23:00Z 2014-10-13T20:50:08Z La storia di due pesci: la pesca con il cianuro e i capi stranieri lungo le coste di Sulawesi (I parte) <table align="left"><tr><td><img src=" http://mongabay-images.s3.amazonaws.com/14/0703_grouper_4_150.jpg" align="left"/></td></tr></table>In primavera ed estate, una volta che le tempeste di monsoni si sono placate, i pescherecci ripartono dall'isoletta di Kodingareng nell'Arcipelago Spermonde, al largo della costa dello Sulawesi Meridionale. Nel caldo pomeridiano Abdul Wahid si unisce ai suoi colleghi pescatori alla piccola ombra delle case costiere del villaggio per controllare i prezzi giornalieri del pesce. Brittany Stewart -5.105219 119.285172 tag:it.mongabay.com,2005:Article/13787 2014-09-16T20:01:00Z 2014-09-16T20:23:56Z L’olio di palma può tornare ad avere una buona reputazione? <table align="left"><tr><td><img src="http://mongabay-images.s3.amazonaws.com/14/0303RI1_0093a150.jpg" align="left"/></td></tr></table>In Indonesia l’industria della palma da olio ha acquisito negli ultimi anni una cattiva reputazione. Le aziende del settore vengono regolarmente accusate di abbattere le foreste principali, distruggere le specie a rischio, emettere grandi quantità di carbonio attraverso la bonificazione delle foreste torbiere e causare conflitti sui terreni nelle comunità locali. Brittany Stewart -0.048065 102.042968 tag:it.mongabay.com,2005:Article/13785 2014-09-16T19:35:00Z 2014-09-16T19:42:52Z Già arrivati al punto critico?L’inarrestabile scioglimento a rallentatore dell’Antartide Occidentale <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/14/0514.800px-Antarctic_Sea_Ice_-_Amundsen_Sea.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Esattamente tra duecento anni, il pianeta potrebbe avere un aspetto completamente diverso. In questa settimana due studi in loco hanno mostrato che la lastra di ghiaccio dell’Antartide Occidentale sia in uno stato apparentemente inevitabile di collasso legato al cambio climatico. Brittany Stewart -75.499942 -106.750365 tag:it.mongabay.com,2005:Article/13714 2014-08-25T14:35:00Z 2014-08-25T15:16:34Z Orsi, gatti e animali misteriosi: vale la pena piazzare telecamere nascoste nei "paper park" <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/14/0609.habitatid.Sun-bear.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Un solo scatto è in grado di cambiare il destino di un parco? Un nuovo gruppo ambientalista, HabitatID, la pensa così e sta mettendo in pratica tale convinzione. Piazzando delle fotocamere nascoste nel Virachey National Park in Cambogia, il gruppo spera che le foto di carismatiche specie minacciate aiutino a rafforzare la protezione di un parco che è stato sostanzialmente abbandonato da altri gruppi ambientalisti e sotto-finanziato dal governo. Già la prima serie di foto — scattate in 11 settimane — ha colto diversi splendidi esemplari, come il leopardo nebuloso, l'orso nero asiatico e forse addirittura una nuova specie di mammifero. Brittany Stewart 14.297357 107.049167 tag:it.mongabay.com,2005:Article/13672 2014-08-15T12:21:00Z 2014-08-15T12:37:56Z Compagnia petrolifera rompe accordo e costruisce grandi strade nella foresta Yasuni <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/14/1112-5_Karla.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Il governo ecuadoriano aveva concesso a una compagnia petrolifera il permesso di scavare all’interno del parco nazionale Yasuni (area conosciuta come Blocco 31), a patto che le operazioni di trasporto avvenissero tramite elicotteri. Ciononostante, grazie alle immagini satellitari ad alta risoluzione, un nuovo rapporto ha svelato che la compagnia in questione, la Petroamazonas, ha violato le condizioni dell’accordo, costruendo una grande strada d’accesso, un ponte e deforestando più di quanto gli fosse concesso. La questione è particolarmente importante visto che appena lo scorso mese la Petroamazonas ha ottenuto altri permessi di scavo all’interno del Blocco ITT (Ishpingo-Tambococha-Tiputinin) alle stesse condizioni. Brittany Stewart -0.942388 -75.716907 tag:it.mongabay.com,2005:Article/13623 2014-08-04T16:09:00Z 2014-08-04T18:39:10Z Leoni in estinzione in Africa occidentale: in vita meno di 250 esemplari <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/14/0108.Henschel_Lion_Niokolo-Koba_NP_SenegalCREDIT.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Il leone dell’Africa occidentale, che potrebbe essere classificato all’interno di una sottospecie a sé, è in via d’estinzione. Un nuovo studio pubblicato su PLOS ONE osserva che nella regione sopravvivono meno di 250 esemplari adulti. Gli studiosi conoscono la loro condizione da tempo, ma non credevano che la situazione fosse così grave. Infatti, nel 2012 i ricercatori avevano stimato una popolazione di oltre 500 leoni. Ma esaminando i 21 parchi, è stato scoperto come questi animali sopravvivano soltanto in quattro aree con una popolazione di poco più di 50 esemplari. Brittany Stewart 11.248102 1.598455 tag:it.mongabay.com,2005:Article/13551 2014-07-16T15:56:00Z 2014-07-16T16:31:59Z Lemuri a fine partita: gli scienziati propongono un piano ambizioso per salvare la famiglia di mammiferi più a rischio del pianeta <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/14/0220.madagascar_0066.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Lʼevoluzione, con la sua meravigliosa stranezza, ha collocato in un unico luogo della Terra il 20 per cento di tutti i primati. Ed è sorprendente che nessuno di questi primati, in realtà unʼintera famiglia ben distinta, si trovi altrove. Questo luogo è, naturalmente, il Madagascar e i primati in questione sono, naturalmente, i lemuri. Purtroppo però, la remota isola del Madagascar, un tempo paradiso sicuro per gli esperimenti evolutivi della natura, è diventato un incubo ecologico. Sovrappopolazione, povertà estrema, instabilità politica, agricoltura “taglia e brucia”, disboscamento illegale a scopo di lucro ed esplosione del mercato del bushmeat hanno messo il 94% dei lemuri del pianeta a rischio estinzione, rendendoli i mammiferi più minacciati al mondo. Per suscitare una reazione immediata a questo rischio, i conservazionisti hanno divulgato oggi, sulla rivista <i>Science</i>, un piano triennale di emergenza per salvaguardare 30 importanti foreste in cui dimorano queste specie. Brittany Stewart -18.659257 48.441009 tag:it.mongabay.com,2005:Article/13528 2014-07-11T19:02:00Z 2014-07-11T19:09:36Z Nuove mappe evidenziano le priorità nella tutela ambientale a livello mondiale <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/13/0625.mapbiodiversity.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>In quale regione del mondo i mammiferi sono più in pericolo? Dove si trova il maggior numero di specie di uccelli? E dove vengono scoperti nuovi anfibi? Indonesia e Malesia sono la risposta alla prima domanda; Amazzonia alla seconda e le Ande alla terza. Un nuovo studio della rivista statunitense Proceedings of the National Academy of Sciences - PNAS (Atti dell’Accadamia Nazionale delle Scienze, ndr) ha utilizzato dati raccolti a livello mondiale su 21.000 mammiferi, uccelli ed anfibi, per creare eccezionali mappe che evidenziano la mancanza di priorità nella tutela ambientale. Brittany Stewart tag:it.mongabay.com,2005:Article/13518 2014-07-09T18:54:00Z 2014-07-09T19:04:08Z La pesca a strascico: un metodo distruttivo che sta trasformando i fondali marini in deserti <table align="left"><tr><td><img src="http://mongabay-images.s3.amazonaws.com/14/0528-nematode-thumb.jpg" align="left"/></td></tr></table>La pesca a strascico è una pratica utilizzata nella pesca commerciale in tutto il mondo e consiste nel trascinare una grande e pesante rete sul fondo dell'oceano, per poi tirare su tutto ciò che incontra lungo il percorso. Precedenti studi hanno attribuito a questo tipo di pesca un significante impatto sull'ambiente, come la raccolta di un vasto numero di specie non bersaglio, collettivamente chiamate “catture accessorie”, o la distruzione dei bassi fondali. Ora, un nuovo studio pubblicato nei </i>Proceedings of the National Academy of Sciences (Atti dell'Accademia nazionale delle Scienze degli Stati Uniti)</i> mostra che tale metodo a lungo termine porterà a drammatiche conseguenze anche nelle zone più profonde dell'oceano e non solo. Brittany Stewart -0.010986 -20.714111 tag:it.mongabay.com,2005:Article/13515 2014-07-09T16:51:00Z 2014-07-09T17:07:18Z 35 sconcertanti foto del commercio di pinne di squalo <table align="left"><tr><td><img src="http://mongabay-images.s3.amazonaws.com/14/0122Shawn_Heinrichs_Kesennuma_Japan150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Un quarto delle specie di squalo e di razza sono a rischio estinzione, avverte uno studio scientifico pubblicato il mese scorso. Lo studio, pubblicato nella rivista Open Access <i>eLife</i> del 21 gennaio, è il risultato della collaborazione tra 300 studiosi di 64 diversi paesi. La tesi dello studio è che la sovrapesca è la maggiore minaccia per la gran parte delle specie, sottolineando che fino a 73 milioni di squali vengono uccisi ogni anno esclusivamente per le loro pinne. Brittany Stewart tag:it.mongabay.com,2005:Article/13469 2014-06-30T18:33:00Z 2014-06-30T19:50:16Z Cucciolo adorabile di olinguito fotografato in Colombia (foto) Alcuni ricercatori di ritorno da una spedizione in una foresta nebulosa della Colombia hanno pubblicato delle foto dell'olinguito, un carnivoro la cui scoperta è recentissima. Brittany Stewart tag:it.mongabay.com,2005:Article/13464 2014-06-27T19:31:00Z 2014-06-27T19:50:15Z Fototrappola riprende raro felino che caccia un animale corazzato (VIDEO) In un recente video distribuito dal progetto per la tutela della biodiversità del Gashaka Gumti, il più grande parco nazionale nigeriano, appare uno dei gatti selvatici meno conosciuti al mondo. Il video, girato con l’ausilio di una fototrappola, mostra un gatto dorato africano (<i>Profelis aurata</i>) intento a cacciare un pangolino tricuspide (<i>Manis tricuspis</i>), uno strano mammifero ricoperto di squame. Il progetto è coordinato dallo zoo di Chester in Gran Bretagna, come parte del programma di tutela "Act for Wildlife". Brittany Stewart 7.541676 11.606435 tag:it.mongabay.com,2005:Article/13441 2014-06-24T18:34:00Z 2014-06-24T18:43:52Z Greenpeace accusa la Herakles Farms e il governo camerunense di disboscamento illegale <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/14/0528.bulldozers.herakles.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Greenpeace ha accusato una delle aziende di olio di palma più discusse al mondo, la Herakles Farms, di collusione con gli alti funzionari di governo per la vendita di legname illegale in Cina. Secondo un nuovo rapporto del gruppo ambientalista, un accordo segreto tra il Ministro per le Foreste del Camerun, Ngole Philip Ngwese e Herkales Farms — attraverso una società fittizia — potrebbe far naufragare l'accordo del paese con l'UE per una migliore gestione del legname. Brittany Stewart 5.063568 9.285140 tag:it.mongabay.com,2005:Article/13396 2014-06-16T19:30:00Z 2014-06-16T20:03:46Z Il Gruppo APP s’impegna nella tutela e il recupero di 1 milione di ettari di foresta indonesiana; il WWF garantisce il suo aiuto <table align="left"><tr><td><img src="http://mongabay-images.s3.amazonaws.com/riau/150/riau_1382.jpg" align="left"/></td></tr></table>Il Gruppo Asia Pulp & Paper (APP), la più grande azienda Indonesiana di polpa e carta, a lungo bersaglio di attivisti ambientali, è oggi impegnato a proteggere e recuperare 1 milione di ettari di foreste in Indonesia. L’impegno, che riguarda una superficie equivalente all'area totale delle piantagioni da cui l'azienda si riforniva di polpa nel 2013, è stato subito accolto positivamente dal WWF, che fino ad oggi è stato uno degli oppositori più convinti del Gruppo. Brittany Stewart 0.071068 102.396301 tag:it.mongabay.com,2005:Article/13352 2014-06-06T14:12:00Z 2014-06-06T14:29:04Z Orrori sottomarini: gusci di vita sottomarina corrosi nella costa statunitense <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/14/0508.LimacinaHelicinaNOAA.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Potrebbe essere la trama di un film horror: un giorno gli esseri umani si svegliano per scoprire che i cambiamenti chimici nell’atmosfera stanno sciogliendo parti dei loro corpi. Ma per i piccoli animali sottomarini come i tecosomati, o pteropodi, questo è quello che succeed nella costa occidentale degli Stati Uniti. L’aumento di carbonio nell’oceano sta corrodendo i gusci dei tecosomati, piccole lumache di mare che sostengono gran parte della catena alimentare oceanica, ed anche le prede del salmone rosa, dello sgombro, e dell’aringa. Brittany Stewart 34.549557 -120.797515 tag:it.mongabay.com,2005:Article/13340 2014-06-04T14:54:00Z 2014-06-04T16:33:05Z In 20 anni convertiti 3,5 milioni di ettari di foreste indonesiane e malesi per lʼolio di palma <table align="left"><tr><td><img src="http://mongabay-images.s3.amazonaws.com/13/1112-oilpalm-forest-malaysia150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Tra il 1990 e il 2010 in Indonesia, Malesia e Papua Nuova Guinea circa 3,5 milioni di ettari (8,7 milioni di acri) di foresta sono stati convertiti in piantagioni di palma da olio: è quanto viene riportato da un insieme esaustivo di articoli pubblicati dalla Tavola Rotonda per lʼOlio di Palma Sostenibile (RSOP). Brittany Stewart -1.711553 103.395569 tag:it.mongabay.com,2005:Article/13322 2014-06-02T14:30:00Z 2014-06-02T14:35:35Z Stella McCartney s’impegna a utilizzare tessuti provenienti da foreste gestite in modo sostenibile Il marchio di lusso della moda Stella McCartney ha promesso di eliminare, da aprile 2017, dalla sua filiera di fornitori, i tessuti provenienti dalla distruzione di foreste antiche e in via d’estinzione. Brittany Stewart tag:it.mongabay.com,2005:Article/13292 2014-05-27T19:21:00Z 2014-05-27T19:34:48Z Il Principe saudita uccide il due per cento della popolazione globale di uccelli in via d’estinzione <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/14/0501.712px-Prince_Sultan_bin_Abdulaziz_02.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>In un safari di caccia di tre settimane tra il 31 e l’11 gennaio di quest’anno, il principe dell’Arabia Saudita Fahd bin Sultan bin Abdulaziz Al Saud e la sua squadra hanno sparato, secondo quanto riportato, a 2100 otarde di Macqueen (<i>Chlamydotis macqueenii</i>) nel Balochistan, Pakistan. Gli scienziati non sono sicuri su quante otarde siano ancora vive, ma le loro stime si aggirano sui 100mila in giù. Brittany Stewart 28.391298 65.162563 tag:it.mongabay.com,2005:Article/13280 2014-05-23T15:29:00Z 2014-05-23T15:46:40Z La rivoluzionaria tecnologia di Google in aiuto alle foreste <table align="left"><tr><td><img src="http://mongabay-images.s3.amazonaws.com/14/0220wri01_150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Il World Resources Institute (WRI) a febbraio ha annunciato il lancio di un software che promette di rivoluzionare il monitoraggio delle foreste. Global Forest Watch (GFW) è il nome della piattaforma sviluppata nel corso di svariati anni in collaborazione con più di 40 partner. Essa permette di estrarre un'enorme quantità di "big data" riguardo tutti i “polmoni verdi” del mondo e di tradurli in mappe interattive e grafici che rivelano l'andamento della loro distruzione, del loro recupero e dell'espansione dell'industria del settore. Il Global Forest Watch è il primo strumento in grado di monitorare a cadenza mensile il verde di tutto il mondo, permettendo alle autorità e agli ambientalisti di agire per combattere la deforestazione in atto. Brittany Stewart 38.899016 -77.008048 tag:it.mongabay.com,2005:Article/13211 2014-05-12T16:34:00Z 2014-05-12T16:53:24Z Quasi il 90 percento del diboscamento nella RDC è illegale <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/14/0408.754px-Congo_maluku.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Il settore forestale nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) è completamente fuori controllo, secondo un nuovo rapporto rivelatore . Compilato dalla Chatham House, il rapporto stima che almeno l'87 percento del diboscamento nella RDC era illegale nel 2011, rendendo la RDC come la nazione a più alto rischio al mondo per l'acquisto legale di prodotti di legno. Brittany Stewart -1.809386 21.981180 tag:it.mongabay.com,2005:Article/13210 2014-05-12T15:36:00Z 2014-05-12T16:17:21Z Una mappa forestale ad alta risoluzione supportata da Google rivela una massiccia deforestazione globale <table align="left"><tr><td><img src="http://mongabay-images.s3.amazonaws.com/13/1114-umd150.gif" align="left"/></td></tr></table>Oggi i ricercatori hanno rilasciato uno strumento, atteso da tempo, in grado di rivelare l’estensione delle perdite e degli incrementi di superficie forestale su scala globale. Basato sulla potente piattaforma cloud di Google la mappa forestale interattiva fornisce una nuova base per misurare la deforestazione e la riforestazione per tutti i biomi e tipi di foreste in tutti i Paesi del mondo. Brittany Stewart 37.422032 -122.084039 tag:it.mongabay.com,2005:Article/13181 2014-05-05T16:04:00Z 2014-05-05T16:13:10Z Lo spaventoso bilancio del traffico d'avorio: in 12 anni sterminato il 65% della popolazione mondiale di elefanti delle foreste. (attenzione: immagini forti) Secondo le recenti stime degli ambientalisti, riuniti alla Conferenza di Londra, negli ultimi dieci anni gli elefanti delle foreste sono stati vittime di un massacro senza precedenti a causa delle loro zanne. Negli ultimi 12 anni il 65% degli esemplari è stato sterminato dai bracconieri, che annualmente arrivano ad uccidere addirittura il 9% dell'intera popolazione. Uno studio sulla genetica condotto nel 2010 ha riconosciuto questi pachidermi come una specie distinta, ben lontani dai più conosciuti elefanti della savana così come l'elefante asiatico è un lontano parente del mammut. Queste scoperte rendono il problema ancora più urgente. Brittany Stewart tag:it.mongabay.com,2005:Article/13175 2014-05-05T13:33:00Z 2014-05-05T14:25:54Z I Big data mostrano i mammiferi tropicali in diminuzione <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/13/1212.ci_34523868_Full.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>La più grande iniziativa di fototrappola a distanza - che monitora 275 specie in 17 aree protette - sta ottenendo l'assistenza di alcuni big data di Hewlett-Packard (HP). Ad oggi, il programma di monitoraggio conosciuto come la rete Tropical Ecology Assessment and Monitoring (TEAM) (Monitoraggio e valutazione dell'ecologia tropicale) ha scattato oltre 1 milione e mezzo di foto di animali in 14 Paesi tropicali, ma gli ambientalisti hanno avuto difficoltà relative ad una veloce valutazione del flusso dei dati. Brittany Stewart tag:it.mongabay.com,2005:Article/13168 2014-05-02T17:12:00Z 2014-05-02T17:26:24Z Il preoccupante declino delle farfalle monarca <table align="left"><tr><td><img src="http://mongabay-images.s3.amazonaws.com/13/0715Monarch150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Secondo il WWF, quest'anno, il numero di farfalle monarca che ha svernato in Messico ha raggiunto il livello più basso mai registrato prima. Qui, questi insetti attualmente coprono solo 0.67 ettari di foresta, con una diminuzione del 44 per cento dal 2012 quando la popolazione era già estremamente scarsa. Per dare un'idea, la copertura media di questo esemplare dal 1994 a oggi era di 6.39 ettari, ovvero circa dieci volte quella di quest'anno. Per anni gli ambientalisti hanno temuto che la deforestazione in Messico avrebbe significato la fine della migrazione della monarca, ma ora gli scienziati affermano che i cambiamenti nell'agricoltura e della linea politica di Stati Uniti e Canada - incluso il mais OGM e la perdita di habitat - stanno distruggendo uno dei più grandi fenomeni migratori al mondo. Brittany Stewart 19.082884 -101.426697 tag:it.mongabay.com,2005:Article/13119 2014-04-22T21:00:00Z 2014-04-22T21:14:01Z Specie dimenticate: il quasi estinto primate a cui è possibile sparare a vista <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/13/0926.Ppepieni9.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Tutti conoscono animali come la tigre, il panda, la balenottera azzurra, ma cosa si sa riguardo agli altri milioni di specie che popolano il nostro pianeta? Molte di queste sono meravigliose, splendide, eppure le specie più rare ricevono poca attenzione dai media, dai gruppi ambientalisti e dal pubblico. Questa serie si pone l’obiettivo di dare alle “specie dimenticate” la considerazione che meritano. Brittany Stewart 5.226349 6.29631 tag:it.mongabay.com,2005:Article/13111 2014-04-21T18:45:00Z 2014-04-21T18:56:00Z La Malesia ha il più alto tasso di deforestazione al mondo secondo la mappa delle foreste di Google <table align="left"><tr><td><img src="http://mongabay-images.s3.amazonaws.com/13/1115-malaysian-borneo150.gif" align="left"/></td></tr></table>La superficie forestale della Malesia risulta essere diminuita del 14.4% nell’arco del periodo summenzionato. Tale percentuale equivale a 47.278 chilometri quadrati: un’area più estesa della Danimarca. Brittany Stewart 3.414725 114.223137 tag:it.mongabay.com,2005:Article/13105 2014-04-21T17:05:00Z 2014-04-21T17:18:12Z “Armageddon ecologico”: scomparsa dei mammiferi dai frammenti forestali dopo 25 anni. <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/13/0926.gibson3HR.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>La rivista <i>Science</i> pubblica un nuovo studio: con la riduzione delle foreste tropicali a frammenti sempre più piccoli, l’estinzione dei mammiferi è più vicina. Gli scienziati hanno riscontrato un rapido declino dei piccoli mammiferi nativi della riserva Chiew Larn in Thailandia dopo averli monitorati per più di 25 anni, in cui la maggior parte delle foreste si sono svuotate quasi del tutto. Brittany Stewart tag:it.mongabay.com,2005:Article/13090 2014-04-16T19:14:00Z 2014-04-16T19:26:26Z Il cambiamento climatico potrebbe distruggere la foresta nebulosa andina, habitat di migliaia di specie impossibili da trovare altrove <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/13/0918.7063224263_2b4fec9cdc_c.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Secondo un nuovo preoccupante articolo pubblicato sulla rivista open source PLoS ONE, uno degli ecosistemi più ricchi del pianeta potrebbe non sopravvivere a un clima più caldo senza lʼaiuto dellʼuomo. Anche se meno studiate rispetto alle foreste pluviali situate in aree pianeggiati, le foreste nebulose delle Ande sono famose per lʼesplosione di vita che ospitano, comprendente migliaia di specie impossibili da trovare altrove. Molte di queste specie, che vanno da felci leggiadre e da orchidee meravigliose a rane piccolissime, prosperano in piccoli habitat dipendenti dalla temperatura. Ma cosa succede se il clima si fa più cal? Brittany Stewart tag:it.mongabay.com,2005:Article/13088 2014-04-16T16:56:00Z 2014-04-16T17:46:24Z La terra degli animali: esplorando la biodiversità nascosta del nostro pianeta <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/13/1203.piper.P248.tif.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Molte delle specie sulla Terra non sono mai viste. Infatti, non abbiamo idea del loro aspetto, ancor meno di quanto sono spettacolari. Per totale, le persone possono riconoscere specie piuttosto poche della loro zona, ancor meno quelle di altri continenti. Questa scissione porta ad una inabilità nel pubblico nel localizzare la biodiversità e di conseguenza, alla sua perdita. Brittany Stewart tag:it.mongabay.com,2005:Article/13078 2014-04-14T15:27:00Z 2014-04-14T15:33:26Z Il divieto di deforestazione in Costa Rica funziona <table align="left"><tr><td><img src="http://mongabay-images.s3.amazonaws.com/13/0805pineapples150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Il divieto del Costa Rica di eliminazione delle foreste “mature” sembra essere efficace per promuovere l’espansione agricola nei territori non forestati, secondo uno studio pubblicato oggi sulla rivista Environmental Research Letters. Brittany Stewart 10.614718 -83.987947 tag:it.mongabay.com,2005:Article/13073 2014-04-11T19:45:00Z 2014-04-11T20:54:14Z Il capovaccaio nei Balcani. Una storia di conservazione piena di speranza ma pericolosa <table align="left"><tr><td><img src="http://mongabay-images.s3.amazonaws.com/13/0702Madjarovo_vultureKalojan_Hristov150.jpg" align="left"/></td></tr></table>“Sembrano umani: hanno la pelle senza piumaggio, le rughe, delle accociature... forse per questo a molta gente non piacciono,” ha dichiarato Stoyan Nikolov dell'Associazione bulgara per la conservazione degli animali parlando del capovaccaio (<i>Neophron</i> <i>percnopterus</i>). Brittany Stewart 41.939063 24.811706 tag:it.mongabay.com,2005:Article/13027 2014-04-03T19:01:00Z 2014-04-03T19:13:03Z La popolazione dei rinceronti di Sumatra ridotta a meno di cento esemplari <table align="left"><tr><td><img src="http://photos.mongabay.com/j/rhino%20thumb.jpg" align="left"/></td></tr></table>Secondo l'ultima e sconfortante stima degli esperti, oggi sopravvivono nel mondo meno di 100 rinoceronti di Sumatra. L'ultimo sondaggio del 2008 ne calcolava 250 esemplari, ma quella stima appare adesso ottimistica ed è stata ridotta del sessanta percento. Tuttavia, nell'ambito della recente conferenza promossa dalla Commissione per la Salvaguardia delle Specie afferente all' Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN SSC), gli ambientalisti hanno risposto con un accordo nuovo e importante tra i governi di Indonesia e Malesia. Brittany Stewart 5.225751 118.721509 tag:it.mongabay.com,2005:Article/13005 2014-03-28T20:01:00Z 2014-03-28T20:19:37Z I video delle fototrappole possono aiutare a proteggere Yasuní dalle trivellazioni petrolifere? <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/13/1107.Mosquera-Jaguar.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Solo dieci anni fa sarebbe stato inimmaginabile: riprese video chiare come il giorno di un giaguaro che attraversa con passo lento l’impenetrabile Amazzonia, di un porcospino dalle spine bicolori in equilibrio su un ramo, di un branco di scimmie ragno che si nutre di argilla o di un gruppo di piccoli coati che, uno per volta, sbucano correndo dal denso fogliame. Brittany Stewart -0.638117 -76.149784 tag:it.mongabay.com,2005:Article/12963 2014-03-21T15:45:00Z 2014-03-21T16:12:21Z Amazzonia, deforestazione in aumento negli ultimi anni <table align="left"><tr><td><img src="http://mongabay-images.s3.amazonaws.com/13/bprodes-deter-inpe-brazil150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Secondo i dati pubblicati dall’Istituto nazionale di ricerche spaziali (INPE), nell’ultimo anno il tasso di deforestazione nella foresta amazzonica brasiliana sembra essere aumentato in maniera considerevole. Brittany Stewart -3.417466 -59.342866 tag:it.mongabay.com,2005:Article/12928 2014-03-13T20:44:00Z 2014-03-13T20:54:47Z Più di 700 specie sono state aggiunte alle categorie a rischio della Lista Rossa IUCN (foto) <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/13/0702.10_GiantRiverPrawn_Macrobrachiumrosenbergii_ChrisLukhaup.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Altro segno della crisi della biodiversità globale, la Lista Rossa IUCN ha aggiunto nell’aggiornamento di quest’anno 715 specie alle sue categorie Vulnerabile, In Pericolo e In Pericolo Critico. Alcune di queste specie furono valutate per la prima volta dalla Lista Rossa IUCN mentre altri osservavano le loro condizioni peggiorare, come nel caso del pecari labiato (<i>Tayassu pecari</i>) che è ora categorizzato come Vulnerabile a causa dell’eccessiva caccia, deforestazione e possibili malattie. Per quanto riguarda quest’anno, la Lista Rossa ha valutato 70 923 specie nel mondo – includendo quasi tutti i mammiferi, uccelli e anfibi – di cui 20 934 sono ritenute sotto minaccia. Brittany Stewart tag:it.mongabay.com,2005:Article/12911 2014-03-11T14:40:00Z 2014-03-11T14:49:17Z Retroazione negativa: lʼacidificazione degli oceani aggrava il riscaldamento globale Come se lʼacidificazione degli oceani e il cambiamento climatico non fossero abbastanza preoccupanti (entrambi sono causati dalle sempre crescenti emissioni di anidride carbonica), una nuova ricerca pubblicata da <i>Nature</i> ha scoperto che lʼacidificazione degli oceani intensifica il riscaldamento globale facendo aumentare ancora la temperatura della terra. Brittany Stewart tag:it.mongabay.com,2005:Article/12905 2014-03-10T16:01:00Z 2014-03-10T16:14:19Z Gli scienziati fanno una delle più grandi scoperte del secolo per il mondo animale – un nuovo tapiro <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/13/1216.newtapir.SUNP0052.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Gli scienziati hanno annunciato oggi di aver scoperto una nuova specie di tapiro nel Brasile e in Colombia e verrà visto come una delle più grandi scoperte zoologiche (letteralmente) del ventunesimo secolo. Il nuovo mammifero, sconosciuto alla scienza ma conosciuto dalle tribù indigene locali, è uno dei più grandi animali sul continente, nonostante è ancora il più piccolo tra i tapiri. Come viene annunciato nel Giornale della Mammalogia, gli scienziati hanno chiamato il nuovo tapiro Tapirus kabomani, dal "tapiro" Paumari: “Arabo kabomani. Brittany Stewart -4.609278 -69.810333 tag:it.mongabay.com,2005:Article/12854 2014-02-28T18:36:00Z 2014-02-28T19:05:34Z Yasuní, è ancora possibile evitare lo sfruttamento petrolifero <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay/jlh/ecuador/Yasuni.150/Yasuni_149.jpg" align="left"/></td></tr></table>Quando il 15 agosto 2013 il presidente dell’Ecuador, Rafael Correa, ha annunciato di voler abbandonare un progetto innovativo per evitare che un’estesa area del Parco Nazionale dello Yasuní venisse sfruttata per la produzione di petrolio, sembrava che il mondo avesse gettato via il suo ecosistema a più alto indice di biodiversità. Tuttavia, le associazioni ambientaliste e gli attivisti hanno proposto una via alternativa per tenere lontane le compagnie petrolifere dal parco naturale dello Yasuní ITT (abbreviazione per Ishpingo-Tambococha-Tiputini): un referendum nazionale. Brittany Stewart -1.183693 -75.605621 tag:it.mongabay.com,2005:Article/12853 2014-02-28T17:34:00Z 2014-02-28T18:26:39Z L’olio di palma principale responsabile della deforestazione in Indonesia <table align="left"><tr><td><img src="http://mongabay-images.s3.amazonaws.com/13/0903GP04NJD_press150.jpg" align="left"/></td></tr></table>La conversione di foreste per la produzione di olio di palma sembra essere oggi la causa principale della deforestazione in Indonesia, responsabile per circa un quarto della perdita di superficie forestale tra il 2009 e il 2011. E’ quanto asserisce un rapporto di Greenpeace che accusa gli standard di certificazione del settore di non essere in grado di fermare la distruzione delle foreste. Brittany Stewart tag:it.mongabay.com,2005:Article/12785 2014-02-17T21:11:00Z 2014-02-17T21:58:55Z Tassi di deforstazione per i Paesi dell'Amazzonia eccetto il Brasile <table align="left"><tr><td><img src="http://mongabay-images.s3.amazonaws.com/13/0626-amazon-deforestation-accumulated-by-country-150.jpg" align="left"/></td></tr></table>La deforestazione è aumentata estremamente nei Paesi che ospitano la foresta amazzonica al di fuori del Brasile, secondo una nuova analisi basata su dati satellitari. Brittany Stewart -10.833306 -71.7334 tag:it.mongabay.com,2005:Article/12763 2014-02-11T15:22:00Z 2014-02-11T22:14:58Z Corazzato gigante si rivela un ingegnere indispensabile per lʼecosistema <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/13/1024.Schafer.Tatu.099.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Lʼarmadillo gigante (<i>Priodontes maximus</i>) non si chiama così per caso: pesa, infatti, come un cane di grossa taglia e in lunghezza supera la tartaruga più grande del pianeta. Eppure, nonostante le gigantesche dimensioni, molti tra coloro che vivono dalle sue parti, dallʼAmazzonia al Pantanal, non sanno nemmeno che esista o lo considerano una creatura mitologica. Questo raro esemplare di megafauna è sfuggito per lungo tempo non solo agli studi scientifici ma persino alla comune attenzione dellʼuomo. Tuttavia, il primo studio a lungo termine degli armadilli giganti ha consentito allʼintrepido biologo Arnaud Desbiez di scoprire moltissime nuove informazioni su queste misteriose creature. Desbiez ha documentato per la prima volta non solo la riproduzione dellʼarmadillo gigante, ma ha anche scoperto che questi giganti buoni creano condizioni adatte alla vita di molte altre specie. Brittany Stewart tag:it.mongabay.com,2005:Article/12758 2014-02-10T20:35:00Z 2014-02-10T20:51:09Z La caccia e il disboscamento potrebbero minacciare la salute a lungo termine delle foreste del Congo eliminando gli animali principali <table align="left"><tr><td><img src="http://www.mongabay.com/images/gabon/150/gabon-23070.JPG" align="left"/></td></tr></table>La caccia non sostenibile di elefanti, gorilla, antilopi della foresta e altri dispersori di semi potrebbe avere impatti a lungo termine sulla salute e la resilienza delle foreste pluviali del bacino del Congo, come segnala uno studio pubblicato nel giorno di oggi in un’edizione speciale del periodico <i>Philosophical Transactions of The Royal Society B</i>. Brittany Stewart 3.636777 11.95703 tag:it.mongabay.com,2005:Article/12754 2014-02-10T16:35:00Z 2014-02-10T16:50:22Z Scimpanzé in via di estinzione ed elefanti di foresta trovati nella foresta pluviale che verrà abbattuta per l'olio di palma <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/13/0808.GP0MDS.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Un sondaggio biologico sulle foreste distrutte a causa del progetto sull’olio di palma in Camerun ha scoperto 23 specie di grandi mammiferi, tra cui la sottospecie di scimpanzé più minacciata al mondo, lo scimpanzé Nigeria-Camerun (<i>Pan troglodytes ellioti</i>). Il progetto in questione, gestito dalla società statunitense Herakles Farms, è stato oggetto di molte critiche sia localmente che all'estero per la minaccia a una delle terre più ricche biologicamente della foresta Africana e per il mancato accesso delle popolazioni locali alle terre tradizionali. Brittany Stewart 5.101887 9.118423 tag:it.mongabay.com,2005:Article/12730 2014-02-05T20:32:00Z 2014-02-05T20:44:52Z Popolazione di lemuri scoperta in Madagascar conta soltanto 50 esemplari (foto) I ricercatori hanno scoperto una nuova specie di lemuri – in via d’estinzione – in Madagascar. Il primate viene formalmente descritto nella pubblicazione <i>Molecular Phylogenetics and Evolution</i>. Brittany Stewart -24.868994 46.974578 tag:it.mongabay.com,2005:Article/12725 2014-02-04T21:20:00Z 2014-02-04T21:28:03Z Il clima terrestre potrebbe scaldarsi più rapidamente che negli ultimi 65 anni di anni <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/13/0801.diffenbaugh1HR.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Dopo aver condotto una nuova revisione di 27 modelli climatici, gli scienziati sostengono che il clima globale potrebbe subire un riscaldamento come già avvenuto negli ultimi 65 milioni di anni, solo molto, molto più velocemente. Secondo lo studio pubblicato su <i>Science</i>, la temperatura della Terra aumenterà di 4 gradi Celsius ( 7,2 gradi Fahrenheit ) rispetto ai livelli pre-industriali entro il 2100, se continuiamo con l’attuale emissione di gas serra. Brittany Stewart tag:it.mongabay.com,2005:Article/12666 2014-01-20T17:49:00Z 2014-01-20T18:01:59Z Come YouTube ha messo in pericolo il solo primate velenoso al mondo <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/13/0725.AWalmsley-LFP-Markets-Jakarta-small-018.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>E’ iniziato tutto con un video: nel 2009 in Russia un uomo ha caricato sul popolarissimo sito Youtube un video che lo ritraeva mentre faceva il solletico al suo esotico animale, un lori lento pigmeo del Vietnam. Da allora il video è stato visto oltre un milione di volte. Ma un nuovo studio della rivista open source PloS ONE ha scoperto che video di questo tipo pubblicati su YouTube contribuiscono ad alimentare un crudele commercio illegale che sta mettendo a rischio di estinzione alcuni dei meno conosciuti primati. I lori sono primati piccoli, timidi e notturni che vivono nelle foreste dell’Asia tropicale, ma oggi la sopravvivenza di tutte le otto specie esistenti è minacciata da un commercio illegale in forte crescita, che è stato aiutato da video di lori ripresi mentre vengono solleticati, reggono piccoli ombrelli o fanno altre cose altrettanto “carine” ma assolutamente innaturali. Brittany Stewart tag:it.mongabay.com,2005:Article/12661 2014-01-20T15:02:00Z 2014-01-20T15:26:15Z Forse è rimasto un unico esemplare di ibis eremita della Siria La popolazione orientale degli ibis eremita (<i>Geronticus eremita</i>) si è probabilmente ridotta a un unico uccello nidificante, riferiscono gli ambientalisti osservando lo stormo che si dirada. Si credeva che gli esemplari avessero iniziato a estinguersi a partire dal 1989, finché fu scoperto un piccolo gruppo nel 2002 in Siria. Tuttavia sembra che questo ultimo gruppo stia scomparendo, un esemplare dopo l'altro, nonostante gli sforzi dei gruppi di ambientalisti che sostengono questa distinta popolazione. Brittany Stewart 34.559163 38.280115 tag:it.mongabay.com,2005:Article/12617 2014-01-09T18:19:00Z 2014-01-09T20:36:35Z Gli zoo chiedono ai governi di agire immediatamente contro il traffico illegale di fauna selvatica (foto) <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/13/0722.chimp.zaccBASKET_DB9F392FAD98F.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Nel sud del Ciad, in una sola notte di marzo, una banda di bracconieri a cavallo, pesantemente armati, ha ucciso 89 elefanti, trenta dei quali erano femmine incinte. Questo massacro, nonostante sia stato il più grave incidente di bracconaggio dellʼanno, non è nulla a confronto dei 650 elefanti trucidati in un parco del Cameron nel 2012. La caccia di frodo agli elefanti sta raggiungendo nuove cifre da record dal momento che, secondo gli esperti, ogni anno 30.000 elefanti vengono uccisi per lʼavorio delle loro zanne. Il traffico illegale di fauna selvatica, il cui valore ammonta a 19 miliardi di dollari, non sta decimando però solo gli elefanti, ma anche i rinoceronti, i grandi felini, le grandi scimmie e migliaia di specie meno conosciute come i pangolini e i lori lenti. La continua crescita di questa carneficina ha portato i rappresentanti di oltre 40 zoo e di decine di programmi per la salvaguardia degli animali selvatici a rivolgersi ai governi di tutto il mondo affinché questi agiscano immediatamente contro tale crimine, a lungo trascurato, contro la fauna selvatica. Brittany Stewart 41.604661 -93.646889 tag:it.mongabay.com,2005:Article/12578 2013-12-26T21:47:00Z 2013-12-26T21:58:36Z Cosa succederebbe se le aziende dovessero rimborsare il mondo per la distruzione ambientale? <table align="left"><tr><td><img src="http://travel.mongabay.com/kenya/150/kenya_0414.jpg" align="left"/></td></tr></table>L'ambiente è un bene pubblico. Tutti noi condividiamo e dipendiamo per la propria sopravvivenza dall’acqua pulita, dall’ambiente stabile e dall’abbondante biodiversità, per non parlare di salute e benessere sociale. Ma nella nostra attuale economia globale, le industrie possono spesso distruggere e inquinare l'ambiente -danneggiando la salute pubblica e le comunità- senza pagare un risarcimento adeguato per il bene pubblico. Gli economisti chiamano questo processo "esternalizzazione dei costi", cioè il costo del degrado ambientale in molti casi è sopportato della società, invece che dalle aziende che lo provocano. Un nuovo rapporto TEEB (L'economia degli ecosistemi e della biodiversità), condotta da Trucost, evidenzia la portata del problema: l’inestimabile capitale naturale(cioè quello che non viene preso in considerazione dal mercato globale) valeva 7.300 miliardi di dollari nel 2009, pari al 13 per cento della produzione economica mondiale di quell'anno. In altre parole, nell’attuale sistema economico le aziende stanno costringendo la società globale, i loro governi, e le future generazioni a supportare un debito di 7300 miliardi dollari, e questo solo nel 2009. Altrettanto importante, lo studio ha rilevato che nessuna delle industrie di "alto rischio" sarebbe redditizia se rappresentasse solo il proprio capitale naturale. Brittany Stewart tag:it.mongabay.com,2005:Article/12567 2013-12-23T16:33:00Z 2013-12-23T17:28:39Z Cancellare un'estinzione: scienziati riportano l'ibis eremita in Europa dopo 300 anni <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/13/1202.baldibis.thumb.IMG_3381.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>L'Ibis eremita (<i>Geronticus eremita</i>), è un uccello migratore. Una volta, l'Ibis eremita viveva in Medio Oriente, in Nord Africa e nel sud e nel centro dell'Europa, ma a causa della caccia, della perdita di habitat e dell'uso di pesticidi è scomparso dalla maggior parte di queste aree e ora è considerato in "pericolo critico" secondo le categorie IUCN. Si è estinto in Europa 300 anni fa; è quasi estinto in Siria, dove resta un solo individuo registrato nel sito di riproduzione nel 2013; e l'ultimo baluardo rimasto è una piccola popolazione di 500 uccelli in Marocco. Ma ora, un squadra di scienziati austriaci sta lavorando per ristabilire una popolazione autonoma e migrante di Ibis eremita in Europa. Brittany Stewart 42.433593 11.225853 tag:it.mongabay.com,2005:Article/12554 2013-12-20T15:44:00Z 2013-12-20T16:02:38Z Tasso di deforestazione in calo nei Paesi del bacino del Congo <table align="left"><tr><td><img src="http://mongabay-images.s3.amazonaws.com/13/0722-africa-rainforest-map-150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Secondo un nuovo studio pubblicato sulla rivista <i>Philosophical Transactions of the Royal Society B</i> facente parte di una serie di 18 saggi sulle foreste tropicali della regione, negli ultimi dieci anni il tasso di deforestazione è sceso nei Paesi del bacino del Congo, nonostante lo stesso tasso sia aumentato notevolmente nella Repubblica Democratica del Congo. Brittany Stewart -4.171115 20.823212 tag:it.mongabay.com,2005:Article/12512 2013-12-12T16:03:00Z 2013-12-12T16:30:42Z Abbattuto lʼ80% della foresta pluviale nel Borneo malese <table align="left"><tr><td><img src="http://mongabay-images.s3.amazonaws.com/13/0717FigureS2_PLOS1150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Uno studio globale, che per la prima volta presenta una stima della diffusione della deforestazione industriale e delle strade forestali in aree considerate tra le più selvagge della terra fino a meno di 30 anni fa, rivela che lʼ80% della foresta pluviale del Borneo malese ha subito un forte impatto a causa dellʼabbattimento dei suoi alberi. La ricerca, condotta da un team di scienziati dellʼUniversità della Tasmania, dellʼUniversità della Papua Nuova Guinea e della Carnegie Institution for Science, si è basata sullʼanalisi di dati satellitari raccolti utilizzando il Carnegie Landsat Analysis System-lite (CLASlite), una piattaforma ad accesso gratuito che misura il tasso di deforestazione e di degrado forestale. La stima dello stato delle foreste di questa regione è stata condotta a partire dal 2009. Brittany Stewart 1.804206 114.595213 tag:it.mongabay.com,2005:Article/12510 2013-12-12T14:32:00Z 2013-12-12T15:51:58Z Come ho incontrato il mammifero sopravvissuto ai dinosauri <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/13/Hispaniolan_Solenodon_crop.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>E così eccomi qua a correre nella foresta, di notte, distante oltre 3.000 chilometri da casa. Questa foresta - fitta, secca e abbastanza spinosa da farti sanguinare – si trova pochi chilometri a nord di una città rurale nella parte più a occidente della Repubblica Dominicana, al confine con Haiti. Sto seguendo un cacciatore e guida locale– o almeno cerco di tenere il suo passo – alla ricerca di uno dei mammiferi più strani al mondo. E’ un animale di cui pochi hanno sentito parlare, ancora meno sono quelli che l’hanno effettivamente visto; perfino la maggior parte dei dominicani non riconosce facilmente il suo nome o la sua fotografia. Ma io ne sono ossessionato da sei anni: il suo nome è “solenodonte”, più precisamente solenodonte di Hispaniola o <i>Solenodon paradoxus</i>, appropriato nome scientifico. Brittany Stewart 18.052704 -71.726671 tag:it.mongabay.com,2005:Article/12488 2013-12-05T17:06:00Z 2013-12-05T17:13:44Z I cinesi perdono 2,5 bilioni di anni di aspettativa di vita a causa del carbone I cinesi che vivono a nord del fiume Huai perderanno in tutto 2,5 bilioni di anni di speranza di vita a causa dell’uso intensivo del carbone nella regione; questa è la conclusione di un nuovo studio pubblicato in <i>Proceedings of the National Academy of Sciences</i>. Brittany Stewart 32.901497 115.839629 tag:it.mongabay.com,2005:Article/12409 2013-11-19T16:12:00Z 2013-11-19T16:30:00Z Greenpeace diffonde immagini drammatiche degli incendi e della cappa di fumo in Indonesia (foto) <table align="left"><tr><td><img src="http://mongabay-images.s3.amazonaws.com/13/0624gp-haze-02a150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Greenpeace ha diffuso una serie di foto dalla prima linea degli incendi che a Singapore e in Malesia stanno rilasciando una cappa di fumo e innescando allarmi per la salute. Brittany Stewart 1.133363 100.800069 tag:it.mongabay.com,2005:Article/12389 2013-11-15T20:27:00Z 2013-11-15T21:02:58Z Foresta amazzonica, raddoppia il tasso di deforestazione Secondo l’ultima stima di Imazon, ONG con sede in Brasile, nell’Amazzonia brasiliana la deforestazione è aumentata fino a raggiungere il 103% dall’anno scorso. Brittany Stewart -3.162456 -48.939457 tag:it.mongabay.com,2005:Article/12336 2013-11-08T15:13:00Z 2013-11-08T15:35:27Z Gli scienziati trovano a 700 metri soto il livello del mare il “calore mancante” del riscaldamento globale <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/13/0328.climateocean.graph.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Coloro che criticano la teoria dei cambiamenti climatici spesso sostengono che il riscaldamento si è fermato verso la fine degli anni Novanta. Se da una parte questo è assolutamente falso (nello scorso decennio si sono registrati i picchi più alti, e il 2005 e il 2010 sono generalmente considerati entrambi l'anno più caldo), dall'altra gli scienziati ammettono che il riscadamento non è avvenuto sulla terra tanto rapidamente quanto era stato predetto negli ultimi dieci anni, specialmente dato il continuo incremento delle emissioni di gas serra. Tuttavia, uno studio recente pubblicato su <i>Geophysical Research Letters</i> ha scoperto che questo calore cosiddetto mancante si trova a 700 metri sotto il livello dell'oceano. Brittany Stewart -19.47695 -121.142582 tag:it.mongabay.com,2005:Article/12331 2013-11-07T20:46:00Z 2013-11-07T21:02:00Z Scoperto un parente del “serpente pene” in Sud America (foto) Una nuova specie di cecilide, un anfibio apodo, è stata scoperta nella foresta pluviale della Guiana francese. Brittany Stewart 5.485986 -53.994007 tag:it.mongabay.com,2005:Article/12292 2013-10-31T14:32:00Z 2013-10-31T14:39:44Z Il tasso di fertilità in Africa potrebbe far salire la popolazione mondiale fino a più di 11 bilioni Secondo un nuovo rapporto delle Nazioni Unite, la popolazione globale potrebbe crescere di altri 4 bilioni entro la fine del secolo, se il tasso di fertilità in Africa non diminuisce. Al momento circa 1,1 bilioni di persone vivono nel continente, ma questa cifra potrebbe salire alle stelle fino a 4,2 bilioni (un aumento del 380 per cento) entro il 2100, e di conseguenza la popolazione mondiale toccherà gli 11 bilioni. Brittany Stewart tag:it.mongabay.com,2005:Article/12290 2013-10-30T19:02:00Z 2013-10-30T19:14:10Z L’inquinamento dell’aria a Singapore tocca livelli record. Il governo accusa le piantagioni di palma da olio e di legno di Sumatra Venerdì 21 giugno a Singapore l’Indice Standard di Inquinamento (PSI) ha toccato il livello più alto mai registrato mentre l’isola di Sumatra continuava a essere avvolta da una densa foschia prodotta dalle piantagioni, torbiere e foreste in fiamme. Brittany Stewart tag:it.mongabay.com,2005:Article/12187 2013-10-11T14:49:00Z 2013-10-11T15:22:34Z A pochi chilometri da Roma , una popolazione unica di Orso bruno rischia l’estinzione. <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/13/0923.Francesco_Culicelli_1.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>L’Orso bruno marsicano è sull’orlo dell’estinzione. Nonostante siano stati spesi milioni di euro per la sua conservazione, la alta mortalità per cause antropiche minaccia la sopravvivenza di questa unica sottospecie. Brittany Stewart 41.823014 13.769588 tag:it.mongabay.com,2005:Article/12163 2013-10-03T21:15:00Z 2013-10-03T21:28:09Z Foreste del sud degli Stati Uniti minacciate dalla domanda estera di biocarburanti <table align="left"><tr><td><img src="http://mongabay.s3.amazonaws.com/louisiana/150/louisiana_0259.jpg" align="left"/></td></tr></table>Per raggiungere entro il 2020 l’obiettivo, posto dall’Unione Europea, di produrre il 20% di energia da fonti rinnovabili, alcune compagnie elettriche europee stanno sostituendo il carbone con pellet di legno. L’idea è semplice: gli alberi, ricrescendo, ricattureranno l’anidride carbonica rilasciata dalla combustione dei pellet, rendendo il processo teoricamente neutrale dal punta di vista delle emissioni di carbonio. Tuttavia, come molte altre idee semplici, anche questa trascura alcuni importanti dettagli che rischiano di stravolgerla da capo a piedi. Brittany Stewart tag:it.mongabay.com,2005:Article/12091 2013-09-18T16:05:00Z 2013-09-18T16:45:36Z Un’insidiosa minaccia per le foreste tropicali: la caccia eccessiva mette in pericolo specie di alberi in Asia e Africa <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/13/sabah_3131.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Un frutto cade sul terreno in una foresta pluviale. Aspetta. Aspetta ancora. Dentro il frutto c’è un seme, e come la maggior parte dei semi nelle foreste tropicali, questo ha bisogno di un animale – un animale abbastanza grande – per spostarlo in un nuovo posto dove può germogliare e crescere. Ma molti potrebbero aspettare in vano. La caccia e il bracconaggio hanno decimato molte popolazioni di mammiferi e uccelli intorno ai tropici, e secondo due nuovi studi la perdita di questi importanti dispersori di semi sta mettendo a rischio la vera natura delle foreste pluviali. Brittany Stewart 4.199107 114.041848 tag:it.mongabay.com,2005:Article/12075 2013-09-13T14:17:00Z 2013-09-13T15:03:47Z Osservare la foresta attraverso gli elefanti: gli elefanti massacrati portano con loro gli alberi della foresta pluviale. <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/13/0311.Omphalocarpum-sp.-showing-large-fruits-on-the-trunk.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Gli elefanti stanno scomparendo. Il fiorente traffico illegale di avorio sta decimando i più grandi animali terrestri e nessun luogo è stato più duramente colpito del bacino del Congo con i suoi elefanti di foresta (<i>Loxodonta cyclotis</i>). I numeri sono sbalorditivi: un solo parco nel Gabon, il Parco Nazionale di Minkebe, ha visto 11.100 elefanti di foresta uccisi negli ultimi otto anni; la Riserva Naturale Okapi nella Repubblica Democratica del Congo ha perso il 75% dei suoi elefanti in quindici anni e in un nuovo studio apparso su “PLoS ONE” si stima che, solo nell’ultima decade, sia stato ucciso in totale il 60% degli elefanti di foresta del mondo. Ma cosa significa questo per la foresta del Congo? Brittany Stewart -2.657738 20.834656 tag:it.mongabay.com,2005:Article/12029 2013-09-06T16:57:00Z 2013-09-06T17:05:54Z Un mondo nuovo? La concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera ha raggiunto le 400 parti per milione <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/13/0511.800px-2011_Horn_of_Africa_famine_Oxfam_01.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Per la prima volta dall’evoluzione dell’homo sapiens, la concentrazione atmosferica di anidride carbonica ha raggiunto la soglia di 400 parti per milione (ppm) a causa dei combustibili fossili. L’agenzia federale statunitense National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) riferisce che giovedì scorso i livelli di anidride carbonica rilevati dall'osservatorio Mauna Loa alle Hawaii hanno toccato questo valore simbolico e ci si aspetta che continuino a crescere negli anni a venire. L’ultima volta che la concentrazione è risultata così alta per un periodo prolungato è stato 4-5 milioni di anni fa, quando i livelli dei mari erano di 50/40 metri più alti di oggi e la temperatura ai poli era di 10 gradi Celsius più elevata. All’epoca, le foreste crescevano lungo le coste del Mar Glaciale Artico e le barriere collarine erano quasi inesistenti. Brittany Stewart 19.441342 -155.635872 tag:it.mongabay.com,2005:Article/11998 2013-09-01T22:02:00Z 2013-09-02T12:50:29Z I comuni pesticidi provocano la morte istantanea delle rane <table align="left"><tr><td><img src="http://s3.amazonaws.com/mongabay-images/13/800px-European_Common_Frog_Rana_temporaria.150.jpg" align="left"/></td></tr></table>Secondo una ricerca pubblicata su <i>Scientific Reports</i>, gli agrochimici più comuni (insetticidi, fungicidi ed erbicidi) provocano la morte delle rane non appena vengono spruzzati sui campi, anche se nelle quantità consigliate. Dopo aver testato sette diversi prodotti chimici sulle rane di montagna (<i>Rana temporaria</i>), gli scienziati hanno scoperto che tutti rappresentano un pericolo mortale per gli anfibi. Due fungicidi in particolare, lʼHeadline e il Captain Omya, utilizzati secondo il dosaggio consigliato, hanno distrutto unʼintera popolazione di rane. La ricerca afferma, perciò, che i prodotti chimici potrebbero avere un impatto su larga scala e per la maggior parte non documentato sugli anfibi del pianeta in via di estinzione. Brittany Stewart tag:it.mongabay.com,2005:Article/11876 2013-08-04T02:10:00Z 2013-08-04T02:37:23Z Scoperta una nuova specie di porcospino arboricolo in habitat brasiliano fortemente minacciato Alcuni studiosi hanno scoperto una nuova specie di porcospino arboricolo in uno degli ecosistemi più minacciati del Brasile. La sua descrizione è stata pubblicata nel numero della settimana scorsa di<i>Zootaxa</i>. Brittany Stewart -9.099385 -37.020493 tag:it.mongabay.com,2005:Article/11851 2013-07-30T00:04:00Z 2013-07-30T00:11:50Z Doppio danno: vascello cinese si scontra con una barriera corallina protetta con un carico di 22,000 libbre di carne di pangolino Cosa fai quando trasporti illegalmente 22,000 libbre di specie a rischio nella tua barca? Risposta: affondi in un barriera corallina protetta, nelle Filippine. Lunedì scorso un vascello cinese si è schiantato contro una barriera corallina nel parco nazionale marino Tubbatha; nel Sabato le guardie costiere filippine, mentre ispezionavano la nave, hanno scoperto 400 scatole di carne di pangolino. I pangolini, che sono mammiferi insettivori squamosi, sono stati a lungo decimati dal commercio illegale di animali selvaggi: la medicina tradizionale cinese stima preziose le loro squame, la loro carne è parte della loro dieta, e la zuppa fatta col feto di pangolino è considerata una delizia. Brittany Stewart 8.515836 120.419311