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Le api domestiche non rimpiazzano i sempre più rari insetti selvatici come impollinatori agricoli
(05/13/2013) Ricoperte di polline, le api, ronzando, volano da un bocciolo all’altro e raccolgono il nettare zuccherino di fiori dai colori sgargianti. Si tende a considerare le api come simboli del processo di impollinazione ma esistono molti insetti selvatici che svolgono la stessa funzione. Purtroppo, la popolazione di questi insetti è in calo e, secondo un recente studio, aumentare le api domestiche non rappresenta una soluzione attuabile.


La NASA sostiene che il 2012 è stato il nono anno più caldo mai registrato sin dal 1880, la colpa è del riscaldamento globale
(05/13/2013) Gli scienziati della NASA affermano che il 2012 è stato il nono anno più caldo dal 1880, anno in cui hanno iniziato a registrate le temperature globali, ed il principale colpevole sarebbe l’innalzamento dei livelli di emissione dei gas responsabili dell’effetto serra.


La popolazione di marsovini del fiume Azzurro scende a 1.000 esemplari, rischiando di aggiungersi alla lista delle specie estinte nelle acque più ostili del pianeta
(05/13/2013) Secondo una ricerca condotta negli ultimi mesi del 2012, la popolazione di marsovini senza pinna dello Yangtze, il fiume Azzurro (Neophocaena asiaeorientalis asiaeorientalis) si è dimezzata nell’arco di soli sei anni. Durante i 44 giorni di ricerca, gli esperti hanno stimato che attualmente sono 1.000 gli esemplari di marsovino di acqua dolce che abitano il fiume Azzurro e i laghi circostanti, in diminuzione rispetto al 2006 quando la popolazione ammontava a 2.000 unità.


Attività umane portano ad una variazione di temperature senza precedenti
(05/03/2013) Le temperature medie globali hanno raggiunto ora i livelli più alti degli ultimi 4000 anni, nonostante ci troviamo nel bel mezzo di quello che dovrebbe essere un intervallo di abbassamento della temperatura, riferisce uno studio pubblicato nella rivista Science.


Attenti, investitori: l'accaparramento delle terre genera danni finanziari e violazioni dei diritti umani
(05/03/2013) Secondo l’ultimo rapporto pubblicato dall'organizzazione Right and Resources Initiative (RRI), investire in società che ignorano i diritti delle comunità locali nei Paesi in via di sviluppo è spesso causa di gravi perdite economiche. Il trend crescente all’accaparramento delle terre, dall'Africa al Sud America, da parte di società ma anche di governi stranieri genera un’instabilità sociale che può portare a proteste di massa, violenze e perfino omicidi, ritardando e talvolta anche impedendo la realizzazione dei progetti.


Oltre 11000 elefanti uccisi dai bracconieri all’interno di un parco [attenzione: foto esplicite]
(05/03/2013) Indagini nel Parco Nazionale Minkebe del Gabon hanno fatto emergere dei dati rari e crudi per quanto riguarda il commercio illecito di avorio negli ultimi 8 anni: dal 2004, in questa remota area protetta sono stati massacrati 11000 elefanti della foresta per le loro zanne. Nell’insieme, i bracconieri hanno ridotto dei due terzi la popolazione degli elefanti nel parco, decimando quella che una volta era probabilmente la più estesa popolazione di elefanti della foresta del mondo.


Il fondo di ricchezza norvegese scarta 23 compagnie d'olio di palma grazie alla nuova politica della deforestazione
(05/03/2013) Il fondo pensione norvegese da 700 bilioni di dollari continua a rinunciare alle compagnie implicate nella deforestazione tropicale, vendendo le quote di 23 produttori di olio di palma l'anno scorso, annuncia la Fondazione norvegese per la foresta pluviale, un gruppo attivista che ha condotto la campagna per il disinvestimento.


Raggiunto il picco di 100 milioni all’anno di squali uccisi per il consumo delle pinne?
(05/02/2013) Mentre un nuovo studio avverte che annualmente vengono uccisi fino a un milione di squali, dalla Cina arrivano segnali che la domanda di pinne di squalo potrebbe essere in declino.


Povero pangolino! Il mammifero meno conosciuto è la vittima più comune del traffico di fauna selvatica
(04/17/2013) L’anno scorso decine di migliaia di elefanti e centinaia di rinoceronti sono stati massacrati per soddisfare il crescente appetito dei trafficanti di fauna selvatica. Questo mercato nero, incentrato prevalentemente nell’est dell’Asia, ha fatto strage anche di tigri, squali, leopardi, tartarughe, serpenti e centinaia di altri animali. Con un fatturato annuo stimato in 19 miliardi di dollari, questo traffico in espansione attira periodicamente l’attenzione dei media mondiali, spingendo perfino il segretario di stato USA, Hillary Clinton, a occuparsene nel corso di un discorso tenuto lo scorso anno.


Compagnia di olio di palma distrugge 7000 ettari di foresta pluviale amazzonica in Perù
(04/17/2013) Tra il 2005 e il 2011, il Gruppo Romero, un conglomerato peruviano, ha trasformato centinaia di pianure di foresta pluviale in piantagioni di alberi d’olio di palma nel nordest del Perù nonostante la raccomandazione del Ministero dell’Agricoltura perché le piantagioni di palma siano coltivate su terra non forestale. Il Gruppo Romero è ora sotto inchiesta delle autorità peruviane, per aver violato l’articolo 310 del codice penale del paese, secondo El Comercio. Le attività della compagnia sono state documentate con fotografie e immagini dal satellite, confutando la dichiarazione del Gruppo Romero in base alla quale è stata coltivata solo terra che era stata deforestata molto tempo prima.


I pesticidi comuni inibiscono le funzioni cerebrali delle api
(04/17/2013) Una nuova ricerca pubblicata su Nature rivela che l’esposizione delle api ai comuni pesticidi ne inibisce il funzionamento cerebrale. Sebbene sia il primo a documentare che i pesticidi più diffusi danneggino in maniera diretta la fisiologia del cervello delle api, questo studio si aggiunge a tanti altri che, di recente, hanno dimostrato come gli insetticidi, i neonicotinoidi in particolare, abbiano effetti devastanti sugli alveari e siano, almeno in parte, responsabili della sempre più diffusa “sindrome dello spopolamento degli alveari”(SSA).


La distruzione delle foreste causa un aumento delle inondazioni nelle regioni temperate
(04/17/2013) Secondo un recente studio pubblicato nella rivista “Water Resources Research”, la conservazione delle foreste porterebbe ad una diminuzione sia nella frequenza che nell’entità delle inondazioni primaverili nelle regioni temperate, grazie ad un rallentamento dello scioglimento stagionale delle nevi. Nelle aree deforestate, la neve si scioglie più rapidamente a causa della mancanza di ombra, evento che provoca un aumento nelle inondazioni con ricorrenze dalle due fino alle quattro volte superiori.


Asia Pulp&Paper assume uno dei principali lobbisti americani per rendere più ‘green’ la sua immagine
(04/16/2013) Asia Pulp & Paper (APP) , il gigante indonesiano della produzione di carta, ha assunto uno dei migliori funzionari americani per aiutare il suo lavoro in termini commerciali e ambientali.


Cane canoro della Nuova Guinea fotografato per la prima volta allo stato brado
(04/14/2013) Un canide che si avvista raramente è stato fotografato allo stato brado, probabilmente per la prima volta. Tom Hewitt, direttore di Adventure Alternative Borneo, ha fotografato il Cane canoro della Nuova Guinea in una spedizione di 12 giorni su una montagna remota della provincia di Papua in Indonesia. Il cane canoro della Nuova Guinea, appartenente alla stessa famiglia del dingo australiano, prende il nome dalla sua straordinaria voce musicale, ed è largamente minacciato dall'ibridizzazione con i cani addomesticati.


Elefante africano delle foreste: in 10 anni ucciso il 62% della popolazione totale (attenzione: immagini forti)
(04/09/2013) Un recente studio pubblicato sulla rivista on-line PLOS ONE annuncia che negli ultimi 10 anni, più del 60% degli elefanti africani della foresta è stato ucciso per il commercio di avorio e, quindi, che questi elefanti di piccole dimensioni — geneticamente distinti dai più noti elefanti africani — si stanno avvicinando velocemente all'estinzione.


Cos’è accaduto agli elefanti di Bouba Ndjida? [attenzione: immagini forti]
(04/09/2013) In una nuova inchiesta pubblicata dalla Wildlife Conservation Society si afferma che i bracconieri nell’ultimo decennio hanno ammazzato uno sconcertante 62% degli elefanti della foresta africana. L'insaziabile domanda di avorio d'elefante proviene soprattutto dalla Cina e dalla Tailandia, che paradossalmente ospita la conferenza di quest’anno della CITES (CoP16) [Convenzione sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione]. La conferenza continuerà fino al 13 marzo 2013.


Il Governo Africano e la Cina spieghino il motivo per cui il commercio d'avorio ha raggiunto proporzioni così assurde
(04/08/2013) Il “Royal Malaysian Custom”, ha appena annunciato il sequestro di 24 tonnellate di avorio a Port Klang. Si tratta della quantità di avorio più ingente che sia mai stata sequestrata nel paese. I 1500 pezzi di avorio, provengono dalle zanne di più di 750 elefanti, ma sono stati esportati dal Togo, un piccolo paese situato nella zona ovest dell ‘Africa che ne possiede meno di 200. L’avorio era nascosto in container che trasportavano casse di legname disposte in maniera tale da sembrare pezzi di legno accatastati.


La Grande Barriera Corallina ha perso metà dei suoi coralli in meno di 30 anni
(04/08/2013) Secondo un nuovo studio pubblicato oggi sul PNAS (Proceedings of the National Academy of Sciences), il giornale ufficiale dell’Accademia Nazionale delle Scienze degli Stati Uniti, negli ultimi 27 anni la Grande Barriera Corallina ha perso metà dei coralli che ha in superficie. Da oltre 2.000 indagini effettuate dal 1985 a oggi emerge che questa preoccupante perdita è riconducibile a tre conseguenze: i danni del ciclone tropicale, gli attacchi di stelle corone di spine che divorano i coralli e lo sbiancamento dei coralli.


Massacro degli elefanti nella Repubblica Democratica del Congo
(03/26/2013) Una delle principali riserve di fauna selvatica ha perso il 75 per cento dei suoi elefanti in soli 15 anni a causa del bracconaggio alimentato dalla richiesta asiatica di avorio, annuncia una nuova indagine della Società per la tutela della fauna (WCS) e le autorità della Repubblica Democratica del Congo.


L’Indonesia approva il primo progetto REDD+ nel Borneo
(03/25/2013) L’ufficio del presidente Susilo Bambang Yudhoyono ha annunciato che il governo indonesiano ha approvato il suo primo progetto REDD+, al fine di ridurre le emissioni di CO2 da deforestazione e degrado delle torbiere.


Sull’ oceano: salviamo gli uccelli più in pericolo del mondo
(03/25/2013) La vita sull’oceano è pericolosa per qualsiasi uccello. Essi devono impiegare molta energia per restare in volo per migliaia di miglia ed imparare ad essere nuotatori kilometrici; devono cercare il cibo sotto onde pericolose e affrontare le condizioni climatiche più estreme del mondo; devono farsi largo tra i pericoli sia di un mare implacabile che di isole lontane. Eppure gli uccelli marini, che comprendono 346 specie globali, che dipendono dall’ecosistema marino, hanno sviluppato numerose strategie e complesse storie di vita per fronteggiare con successo le sfide del mare, e si sono comportati così sin dai tempi dei dinosauri.


Lagarde (FMI): il cambiamento climatico "è la più grande sfida economica del ventunesimo secolo"
(03/25/2013) Secondo Christine Lagarde, direttore generale del Fondo Monetario Internazionale, è il cambiamento climatico la “più grande sfida economica del ventunesimo secolo” e non il debito o l'austerità. Parlando al World Economic Forum a Davos, in Svizzera, Lagarde ha dipinto un quadro molto chiaro delle sfide poste dall’aumento delle temperature.


Le 25 specie di primati più a rischio di estinzione: quasi un quarto vive in Madagascar
(03/19/2013) Una coalizione di gruppi di conservazione ha presentato la lista biennale delle 25 specie di primati in pericolo a Hyderabat, in India, in occasione della Conferenza delle Parti della Convenzione ONU sulla diversità biologica (CBD). Nell'elenco compaiono nove specie che non erano presenti nell'edizione del 2010. Al primo posto tra i paesi che ospitano i primati più a rischio c'è il Madagascar con sei specie, seguono il Vietnam con cinque, l'Indonesia con tre e il Brasile con due.


Il Vaticano condanna il bracconaggio degli elefanti, i passi verso l'impegno
(03/19/2013) Rispondendo al rapporto investigativo del National Geographic, il Vaticano ha condannato il bracconaggio degli elefanti per l'avorio e si è impegnato attraverso tre passi per aiutare nella battaglia per salvare gli elefanti del mondo. L'articolo "Culto dell'avorio" del National Geographic scritto da Bryan Christy, girava lo sguardo verso il ruolo che le religioni - soprattutto gli oggetti religiosi per cristiani e buddisti - avevano nella crescente domanda per l'avorio sul mercato nero, che attualmente risulta nella morte violenta di decine di centinaia di elefanti in pericolo d'estinzione ogni anno.


Il mondo viene meno alle promesse riguardo agli oceani
(03/15/2013) Secondo un nuovo articolo pubblicato nella rivista specializzata Science, nonostante numerose promesse e accordi passati, i governi del mondo hanno fatto poco o nulla per migliorare la gestione e la tutela degli oceani. L’articolo è stato pubblicato proprio nel momento in cui i leader del mondo si stanno riunendo a Rio de Janeiro per Rio+20, detta anche Conferenza dell’ONU sullo Sviluppo Sostenibile, dove una delle questioni più spinose sarà la politica sugli oceani, in parte perché è previsto che la conferenza faccia dei piccoli progressi su altre questioni ambientali globali quali il cambiamento climatico e la deforestazione.


Giaguari, tapiri e molto di più: un esploratore filma una impressionante varietà di fauna selvatica nella minacciata foresta amazzonica
(03/15/2013) Guardando il nuovo video dell’esploratore amazzonico Paul Rosolie siamo trasportati in un mondo nascosto popolato da furtivi giaguari, tapiri pesi massimi e armadilli giganti che vagano in pieno giorno. Questa è l’Amazzonia che ci immaginiamo da bambini, ancora affollata da creature selvatiche. In sole quattro settimane presso la stessa “colpa” (zona di terreno argilloso dove si radunano mammiferi e uccelli), nella parte più bassa del fiume Las Piedras, Rosolie e la sua squadra hanno ripreso in video 30 diverse specie amazzoniche, tra cui sette a rischio di estinzione.


Deforestazione illegale, estrazione miniera ha peggiorato l'impatto del tifone filippino killer
(03/15/2013) Secondo gli ufficiali filippini, la continua deforestazione illegale e le estrazioni miniere furono probabilmente parte causante dell'alto numero di vittime del tifone di 5a categoria Bosha (Pablo), specialmente nella valle Campostela dove gli ufficiali governativi avevano avvertito le persone di fermare le attività illegali. Fin'ora, 370 persone sono state trovate morte sull'isola di Mindanao e altre 400 sono disperse. Il livello dell'acqua è stato così alto che anche i rifugi d'emergenza sono stati inondati.


Il declino globale dei grandi alberi nelle foreste secolari è proccupante, sostengono gli scienziati
(03/07/2013) Il declino dei grandi alberi sta mettendo a rischio la biodiversità e la salute delle foreste su scala globale, mettono in guardia i ricercatori del periodico Science.


Il Fondo Pensione Governativo norvegese richiede alle società del proprio portafoglio di dichiarare l'impatto sulla deforestazione
(03/07/2013) Secondo l'agenzia Reuters il fondo sovrano norvegese, che dispone di un capitale di 650 miliardi di dollari, nell'ambito dell'impegno governativo per ridurre la deforestazione, chiederà alle società nelle quali investe di divulgare il proprio impatto ambientale sulle foreste tropicali. Questa mossa potrebbe dare inizio a una più ampia divulgazione degli effetti che le attività d'impresa hanno sulle foreste e promuovere iniziative per l'ecocertificazione.


L'80% della deforestazione tropicale è causato dall'agricoltura
(03/07/2013) Secondo una nuova relazione finanziata dai governi norvegese e britannico l'agricoltura è la causa diretta di circa l'80% della deforestazione tropicale, mentre il disboscamento è la maggiore singola causa della degradazione delle foreste.












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